Nov 29 2007 06:08 pm
Un uomo di 92 anni, molto fiero, vestito e ben rasato, una mattina alle 8.00, con i suoi capelli perfettamente pettinati, trasloca in una casa per persone anziane. Sua moglie 70 anni è recentamente deceduta, cosa che lo obbliga a lasciare la sua casa. Dopo parcchie ore di attesa nella hall della casa per anziani, ci sorride gentilmente quando gli diciamo che la sua camera è pronta. Mentre si reca fino all' ascensore con il suo deambulatore, gli faccio una descrizione della sua piccola camera, includendo il drappo sospeso alla sua finestra come tenda. "Mi piace molto", dice con l'entusiasmo di un ragazzino di 8 anni che ha appena ricevuto un nuovo cucciolo. "Signor Vinto, lei non ha ancora visto la camera, aspetti un attimo" questa non centra niente, dice. La felicità è qualcosa che scelgo a priori. Che mi piaccia la mia camera o no, non dipende dai mobili o dalle decorazioni, dipende piuttosto dal modo in cui la percepisco. Nella mia testa è già deciso che la mia camera mi piace. E' una decisione che prendo ogni mattina al mio risveglio. Posso scegliere, posso passare la giornata al letto contando le difficoltà che ho con le parti del mio corpo che non funzionano, oppure alzarmi e ringraziare Dio per quelle che fonzionano ancora. Ogni giorno è un regalo e finchè potrò aprire i miei occhi, focalizzerò sul nuovo giorno e su tutti i ricordi felici che ho raccolto durane tutta la mia vita. "La vecchiaia è come un conto in banca. Prelevi da ciò che hai accumulato". Perciò, il mio consiglio per voi, sarebbe di depositare molta felicità nel vostro conto in banca dei ricordi. Grazie di aver partecipato a riempire il mio conto in banca, dove continuo a depositare.RICORDATE QUESTE SEMPLICI REGOLE PER ESSERE FELICI:
1. LIBERATE IL VOSTRO CUORE DALL'ODIO
2.LIBERATE LA VOSTRA TESTA DALLE PREOCCUPAZIONI
3. VIVETE CON SEMPLICITA'
4. DATE DI PIU'
5. ASPETTATEVI DI MENO.
BUONA GIORNATA!!!
Apr 25 2007 10:18 am
"CICATRICI D'AMORE"
In una calda giornata d'estate, nel sud della Florida, un bambino decise di andare a nuotare nella laguna dietro casa sua. La mamma, che lo osservava dalla finestra di casa, ad un tratto vide avvicinarsi un coccodrillo e, terrorizzata, corse verso suo figlio gridando a squarciagola. Nel sentire le urla disperate della madre, il bambino si affrettò a nuotare verso lei, ma fu troppo tardi. Allora la donna afferrò il bambino per le braccia, mentre il coccodrillo lo tirava per le gambe. La donna tirava determinata, con tutta la forza che aveva e, benchè il coccodrillo fosse più forte, l'amore di quella mamma superava la forza dell'animale. Un vicino, nel sentire le urla, si affrettò sul posto con un fucile, e riusci ad ammazzare il coccodrillo. Il bambino si salvò e, malgrado le sue gambe subirono numerusi traumi, poteva ancora camminare. Quando la brutta avventura fini, un giornalista chiese al bambino scopri le lenuola e glile mostrò. Ma poi, molto fiero, si scopri le braccia, e disse: "Ma queste sono le cicatrici più importanti, sono queste che deve vedere!" Erano le cicatrici lasciate dalle unghie della madre che aveva tenuto il figlio stringendo con una forza sovrumana. Forse anche noi abbiamo cicatrici di un passato doloroso. Alcune provocate dai nostri peccati, ma altre rappresentano l'orma di Dio che ci ha tenuti con forza affinchè non cadessimo negli artigli del maligno. MARK GJEKA
Apr 25 2007 10:21 am
RALLEGRATI , DIO E' CON TE
Un medico dovette fare una dolorosa iniezione ad una bambina di quattro anni . Quando ella seppe cosa il medico doveva fale , si agitò e diventò molto nervosa . Vedendo il volume dell'ago nelle mani del medico , credeva che volesse ammazzarla . Allora girò gli occhi in direzione di suo padre che fissò i suoi occhi su di lei ed afferrò le sue manine . Un'espressione di fiducia e tranquillità sorse nel viso dalla bambina . Sapeva che non era sola e trovò piacere , non nelle parole di suo padre , ma nella sua presenza in quel momento di prova . E' meraviglioso
sapere che , in tutti i momenti , buoni e brutti , possiamo guardare il nostro Dio con la certezza che Lui si trova li presente, amoroso, pronto ad afferrare le nostre mani e pronto a trasmetterci la sicurezza di cui abbiamo bisogno . Se affrontiamo un momento di afflizione, se passiamo per una profonda crisi che assomiglia alla valle dell'ombra della morte, se non vediamo uscita o per lo meno una tenue luce alla fine del tunnel, in ogni modo il nostro Signore è al nostro fianco e durante tutta la prova potremo contare sulla gioia della sua presenza. Se, al contrario, stiamo godendo della pienezza della pace e della calma, sappiamo che li il Signore continua a caminare con noi, condividendo la nostra allegria ed
rallegrandosi nel nostro tempo di vittoria. Se stiamo navigando in mari tempestosi, o stiamo godendo le delizie delle acque tranquille, vogliamo restare sempre affianco al Salvatore . E' la ragione della nostra felicità ed il responsabile della pace che abita nel nostro cuore .
MARK GJEKA
Apr 25 2007 10:21 am
Non lasciarti vincere dal male,
ma vinci il male con il bene (Romani12:21)
I DUE LUPI
Un vecchio capo tribù indiano stava parlando ai suoi nipotini riguardo alla vita, e all'importanza di avere sani valori.
Dissi loro:
Dentro di me ci sono come due lupi che litigano; uno è il lupo della malvagità, della paura, dell' ira, dell' invidia, del risentimento, dell'inferiorità, delle bugie,dell' orgoglio,della competenza,della superiorità.dell'egocentrismo. L'altro è il lupo della bontà, della gioia, della pace, dell'amore, della rassigurazione, della serenità, dell' umiltà, della dolcezza, della generosità, della benevoleza, dell' amicizia, della simpatia, della verità, della compassione e della fede. E sapete, io credo che questa stessa lotta avviene all' interno di ogni essere della terra. I ragazzi rimasero penserosi, ed uno di loro domandò al nonno: Nonno, quale lupo vincerà ? Il vecchio capo tribù indiano rispose semplicemente: Vincerà il lupo a cui darai da mangiare ! Caro lettore, che grande verità in questo aneddoto. è proprio vero, in ognuno di noi ci sono tutti questi sentimenti, sia belli che brutti; essi sono come delle bestie affamate e , a seconda di chi alimenteremo, l'altro deperirà e morirà. Tu quale lupo vuoi alimentare e vuoi far crescere dentro ti te: quello della malvagità, o quello del bene ? MARK GJEKA
Apr 25 2007 10:19 am
Il frutto del giusto è un albero di vita, e il saggio attira a sè le persone. (Proverbi 11:30)
NON TAGLIARE ALBERI IN INVERNO
Era inverno, faceva molto freddo. Fuori, niente riusciva a sopravvivere. Un uomo e suo figlio uscirono per prendere della legna da bruciare, altrimenti anche in casa si sarebbero congelati ! Il padre cercò dappertutto un albero morto da tagliare. All'improvviso, vide un tronco senza foglie e duramente provato dal gelo, siccome credeva che fosse morto, lo tagliò a metà . In primavera, passeggiando con suo figlio nel bosco, vide che da quel tronco che lui aveva creduto morto, erano spuntate delle foglie ed era in atto un vero e propio rinnovamento. Allora il padre disse al figlio: "Ho imparato una lezione, ero sicuro che quest'albero fosse morto! Aveva perso tutte le foglie e faceva talmente freddo, che i suoi rami erano stati rovinati e paralizzati dal gelo. Erano caduti proprio come se al tronco non fosse rimasto un briciolo di vita. Ma ora comprendo che se il tronco non avesse perso le foglie, se non si fossero spezzati i suoi rami, e se non avesse sofferto il freddo, ora non avrebbe questo meraviglioso fogliame! Il tronco doveva passare tutto ciò,altrimenti non avrebbe mai avuto foglie verdi e nuove come queste. Non dimenticherò mai quell'importante lezione e non dimenticarla neanche tu. Non tagliare mai un albero in inverno! Non prendere mai le dicisioni più importanti quando sei in uno stato d'animo poco incoraggiamento. Aspetta, sii paziente,il temporale passerà. Ricorda che la primavera ritornerà. MARK GJEKA
Apr 25 2007 10:20 am
Proteggi quel che la tua destra
ha piantato, e il germoglio che
hai fatto crescere forte per te
(Salmi80:15)
Invecchiare è obbligatorio,crescere è opzionale
Il primo giorno di scuola all'Università il nostro professore ci presentò gli alunni e ci disse di presentarci a qualcuno.Rimasi in piedi per guardare intorno,quando una mano toccò la mia spalla. Guardai dietro e vidi una piccola anziana signora, con un grande sorriso.Disse:"Ehi,ragazzo,il mio nome è Rosa. Ho ottantasette anni.Posso darti un abbraccio?" "Certo" dissi.Ed ella mi diede una gigantesca stretta e mi spigò perchè era nella facoltà:-Sono qui per trovare un marito ricco,sposarmi,avere un mucchio di figli ed allora metermi in pensione e viaggiare.Scherzava,poi aggiunse: "Ho sempre sognato l'università,ed ora è arrivata! Diventammo buoni amici e, nel giro di un anno, Rosa diventò un'icona nel campus universitario e faceva facilmente amici. A fine semestre invitammo Rosa a fare un discorso per la squadra di calcio. Quando cominciò a leggere il suo discorso,lasciò cadere tre dei cinque fogli a terra.Frustrata,disse semplicemente:"Scusate,sono tanto nervosa! Non riuscirò mai a mettere le mie carte di nuovo in ordine,cosicchè parlerò su quello che so:Non smettiamo di giocare perchè invecchiamo;invecchiamo perchè smettiamo di giocare.. Esistono solamente tre segreti per essere giovani,felici e ottenere successo:Si deve ridere ogni giorno;avere un sogno;conoscere la differenza tra invecchiare e crescere." Una settimana dopo essersi laureata,Rosa mori tranquillamente durante il sonno.Più di duemila alunni della facoltà andarono al suo funerale. Ricorda, non è mai troppo tardi per essere tutto quello che uno può essere.
MARK GJEKA